L’anno che sta svolgendo al termine è stato il meno piovoso dall’Ottocento a oggi: evitare gli sprechi è l’unica soluzione possibile per coniugare siccità e i bisogni di colture sempre più idroesigenti. I numeri del Consorzio di Bonifica Renana fanno emergere con grande forza come il progetto Acqua Virtuosa permetta un reale risparmio idrico, che si aggira attorno al 25%.

Nel 2012 il volume di acqua irrigata per ettaro era di 4.382 metri cubi, mentre nel 2017 il valore è stato di 3.488 mc/ettaro con un risparmio di ca. il 25%.

Le finalità di acqua virtuosa

  • distribuzione irrigua da efficientare e  incompleta conoscenza delle esigenze irrigue del territorio (distribuzione e domanda);
  • necessità di contenere il consumo di energia elettrica e della risorsa;
  • nuovo piano di classifica che introduce una ripartizione dei costi in parte sulle idroesigenze delle colture;
  • cambiamenti climatici e anomala distribuzione delle precipitazioni;
  • diminuzione delle portate disponibili dai fiumi regionali.

I numeri

Aziende coinvolte: nel 2016 erano 1.100, nel 2017 sono 1.150

Appezzamenti dichiarati: nel 2016 erano 4.700, nel 2017 sono 4.900, la superficie dichiarata in ettari era nel 2016 20.300 e ora nel 2017 è 20.800; gli appezzamenti irrigati erano 3.800, ora sono 4.200 con un incremento della superficie irrigata da 16.500 ettari a 18.000 ettari nel 2017.

I Consumi irrigui da CER erano 74.500.000 mc nel 2012, nel 2017, nonostante la grande siccità e l’incremento delle superfici irrigate e delle colture idroesigenti, i consumi sono stati ben 62.800.000.

In definitiva nel 2012 il volume di acqua irrigata per ettaro era di 4.382 mc, nel 2017 il valore è stato di 3.488 mc/ettaro con un risparmio di ca. il 25% a fronte di colture sempre più idroesigenti e in un contesto di cambiamento climatico di grande impatto.

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